Malattie neurologiche: Alzheimer e Parkinson, conoscere per assistere meglio
Le malattie neurologiche rappresentano una delle sfide più importanti per la salute e per le famiglie che ogni giorno si prendono cura di una persona fragile. Tra le patologie più conosciute troviamo la malattia di Alzheimer e la malattia di Parkinson, condizioni differenti tra loro, ma entrambe capaci di modificare progressivamente le abitudini quotidiane, l’autonomia e la qualità della vita.
Conoscere queste patologie significa anche comprendere meglio le esigenze della persona e individuare, insieme ai professionisti sanitari, le forme di assistenza più appropriate.
Alzheimer: quando la memoria e le funzioni cognitive cambiano
La malattia di Alzheimer è una patologia neurodegenerativa progressiva ed è la causa più comune di demenza. In Italia, secondo il Ministero della Salute, si stima che circa 1,2 milioni di persone vivano con una forma di demenza e che circa 600.000 siano affette da Alzheimer.
I sintomi possono inizialmente essere poco evidenti. Dimenticare appuntamenti, avere difficoltà a ricordare informazioni recenti o trovare le parole giuste può rappresentare uno dei primi segnali. Con la progressione della malattia possono comparire maggiori difficoltà nella gestione delle attività quotidiane, nell'orientamento, nella comunicazione e nell'autonomia personale.
È importante ricordare che ogni persona può vivere la malattia in modo diverso. Per questo motivo anche l'assistenza deve essere personalizzata e rispettosa delle capacità residue della persona.
Parkinson: non soltanto un problema di movimento
La malattia di Parkinson è una patologia neurologica progressiva che interessa in particolare il controllo del movimento.
Tremore a riposo, rigidità muscolare, lentezza dei movimenti e difficoltà nell'equilibrio sono alcuni dei sintomi motori più conosciuti. Tuttavia, la malattia può coinvolgere anche aspetti non motori, come il sonno, l'umore, la comunicazione e alcune funzioni cognitive.
Questo significa che assistere una persona con Parkinson non vuol dire occuparsi esclusivamente della mobilità. È necessario considerare la persona nella sua globalità e accompagnarla nelle diverse attività della giornata.
Il ruolo della famiglia e del caregiver
Quando una malattia neurologica modifica progressivamente l'autonomia, anche la famiglia può trovarsi ad affrontare una situazione nuova e complessa.
Il caregiver può avere bisogno di supporto nell'organizzazione della giornata, nella gestione delle attività quotidiane e nella relazione con la persona assistita.
In questo percorso, l'assistenza domiciliare può rappresentare un importante punto di riferimento: rimanere nel proprio ambiente familiare permette infatti di mantenere, quando possibile, abitudini, oggetti e riferimenti conosciuti.
L'obiettivo non è semplicemente "fare al posto della persona", ma supportarla nelle attività che non riesce più a svolgere autonomamente, preservando il più possibile partecipazione e dignità.
Stimolare le capacità che rimangono
Nelle persone con demenza, le linee guida e le indicazioni sanitarie prevedono anche la valutazione di interventi non farmacologici, tra cui attività di stimolazione cognitiva, terapia occupazionale e interventi basati sulla reminiscenza e sulla musica.
Si tratta di attività che possono essere inserite all'interno di un progetto assistenziale personalizzato, tenendo conto dello stadio della malattia, delle preferenze della persona e delle indicazioni dei professionisti.
Una conversazione, una fotografia, una canzone conosciuta, un semplice gioco o un'attività quotidiana possono diventare occasioni di relazione e di stimolazione.
L'assistenza domiciliare come presenza quotidiana
Per una persona con Alzheimer o Parkinson, la continuità e la familiarità possono assumere un valore importante.
Un professionista che conosce le abitudini dell'assistito può contribuire a creare una quotidianità più sicura e organizzata, collaborando con la famiglia e con l'équipe sanitaria.
È proprio questo il senso di un'assistenza realmente personalizzata: non vedere soltanto la malattia, ma continuare a vedere la persona.
Medilass offre servizi di assistenza domiciliare a Latina e provincia e a Roma e provincia, con interventi personalizzati rivolti ad anziani, persone con disabilità e persone che necessitano di supporto nelle attività quotidiane.
CONOSCERE PER PRENDERSI CURA
Alzheimer e Parkinson richiedono percorsi differenti, ma hanno in comune la necessità di un approccio attento, competente e umano.
Informarsi, chiedere supporto ai professionisti e costruire una rete di assistenza può aiutare la persona e la sua famiglia ad affrontare il percorso con maggiore consapevolezza.
Perché prendersi cura significa anche ascoltare, comprendere e valorizzare ogni capacità che la persona continua a possedere.














